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Ribellione 15 novembre 2015 · lettura 1 min · 3077 letture

Io non sono un uomo, se questi sono uomini

DaviD 63 poesie pubblicate
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Io non sono un uomo se questi sono uomini. Lo sdegno si è saziato di libertà, democrazia, rispetto e li ha vomitati, trasfigurati in sgomento, rabbia, ira funesta. Io non sono un uomo se questi sono uomini. Grido furore piango tempesta soffro vendetta per i figli di Parigi, i nostri figli. Io non sono un uomo se questi sono uomini. Trasmuto in mostro, cerbero idrofobo fagocitato dal dolore. Occhi rossi, freddo sudore, bava alla bocca. Ma i mostri sono loro. Io l'uomo. E credo nella giustizia, nella libertà, nell'amore. Nel perdono non più.
#Parigi#Attentato#Terrorismo#Figli#Rabbia
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...se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire...(Oriana Fallaci)

L'autore
DaviD

Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori

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Commenti (9)

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Luisa Molinari15 novembre 2015

Finché esisterà l'uomo esisterà Caino, difficile la lotta del bene, che ha un solo volto, contro il male che ha mille facce. Però si, lottare sempre per difendere Abele si deve

Anna Rossi15 novembre 2015

Una lirica che pare quasi un rifiuto ad accettare che esistono "UOMINI" così crudeli... ma che purtroppo fanno parte di questo mondo sgomento e lacerato. Condivisa e apprezzata

Pagu15 novembre 2015

Come si fa a considerarli "uomini" con un cuore, un'anima e una coscienza persone che uccidono senza pietà? Un testo forte, un finale che è come una ferita che brucia, una poesia di una intensità particolare e affilata. I miei complimenti al bravo poeta che ha saputo rendere lo sgomento e il dolore con maestria e profondità.

Umberto De Vita15 novembre 2015

Uomini?? no mostri! finché i governi di tutto il mondo chiudono un occhio, non se ne viene fuori. Speriamo che campi qualcosa.

Paola Riccio15 novembre 2015

Esattamente, spesso confondiamo per buonismo falso e questa tendenza dilagante al radical chic tollerante e finto dell'essere sempre comprensivi, mai reagire all'odio con l'odio ma neanche con un perdono che non porta a nulla. .

Luciano Capaldo15 novembre 2015

Credo che tu, come me, sia uomo e loro bestie immonde nate e cresciute però in un mondo immondo sempre più insensibile ed indifferente al male umano, a quello che c'è fra le strade, a quello che con dignità tanti vivono nelle proprie famiglie mentre spesso la sordità politica e sociale fa crescere queste bestie... Molto apprezzata.

S
Sabyr15 novembre 2015

Una poesia che è condanna di disumane atrocità e grido di dolore per l'umanità ferita al cuore. Versi di profonda ribellione. Non si può far altro che complimentarsi per queste parole così dirette ed efficaci. Apprezzatissima.

zani carlo16 novembre 2015

Giusta indignazione e ribellione in questi versi... di chi non ci sta a farsi annientare... Condivido tutto di questa bella poesia... anche la nota.

picciro18 novembre 2015

Un grido di dolore legittimo e umano ma con l'odio e la guerra e la vendetta nulla cambierà...rimarrà immutato... sullo scorrere di fiumi di sangue, senza sosta. Che vinca la mediazione intelligente su tutti gli odii e i fanatismi assassini. Comunque giungano sinceri i miei complimenti per l'esposizione dei versi.