La giostra degli inutili desideri

La giostra dei bimbi gira vorticosamente
essi eccitati guardano su
il pennacchio allettante
che tenderanno a strappare velocemente
chi scende non sale più
grida con forza Dante;
Altro giro altra corsa
è tutto qui la Terra
luce e ombra
a chi la mollica e a chi la scorza
a chi la pace a chi la guerra
a chi la colomba a chi il cobra;
Il ragazzino si aggiusta la seggiola
attacca la catena di sicurezza
e mette i piedi avanti
inizia la corsa anche se scricchiola
egli, da un bel po’ ha perso la purezza
il suo posto dovrà essere tra i giganti.
Altro giro altra corsa
grida Dante a squarciagola
prendete posto sempre eterni bimbi
che la Terra ha preso la rincorsa
egli grida, sbuffa e cigola
ma anche voi potrete divenire zombi;
E quando inesorabilmente arriverà la fine del giro
vi accorgerete che il pennacchio nessuno ha preso
che invano e tristemente avrete girato
che dareste non si sa cosa, per un altro respiro
che nessuno in tutto il tempo ha compreso
per quale motivo si è girato e cospirato.
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