Artigli felpati

Antiche veste intrisi di superbia
colorati di grigio fumè
appoggiati su dirupi abissali
asciugati da fuoco millenario,
utensili per l’antica caccia
riversati su ciottoli di selce
omini smunti da cocente sole
una ciotola semi vuota
con semi d’avidità
che nel tempo si sono corrotti.
Il falco nel plumbeo cielo scruta
volteggia, indaga, prevede
piomba assorta dal suo istinto
sulla ignara e ingenua preda,
colpisce, stordisce e cattura:
alla povera vittima
non rimane che soccombere!.
L’acqua eterna, continua a detergere,
i suoi mulinelli ne hanno da raccontare,
essa sale e ridiscende, ma nulla cambia
la terra ringrazia ma l’uomo mai
troppo occupato dai propri pensieri
a costruirsi un futuro penoso.
©
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