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Riflessioni 18 novembre 2015 · lettura 1 min · 1320 letture

Anime Bianche

Jibi 298 poesie pubblicate
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In questo inadeguato cielo s’arresta il volo dei Gabbiani creature gentili che l’orizzonte ingoia Dal primo che s’alza sul ventre del mare fino all’ultimo che va a morire nella quiete del Tramonto chiudono le loro ali Resta l’eco di voli liberi in fragranze inesistenti d’albe e tramonti che tutto rende immoto. Solo il cuore della Madre- Terra non si arrende e lascia che sia l’Amore a muoversi...
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In questo inadeguato cielo, testimone di morte e devastazione, anche io come i Gabbiani, chiudo le mie Ali

L'autore
Jibi

In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....

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Commenti (6)

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Ventola raffaele18 novembre 2015

Resta l'eco dei voli liberi, si soltanto l'eco purtroppo!! ma come dici tu, lascia che sia l'amore a muoversi... cosi sarà cara poetessa. Splendida una carezza.

zani carlo18 novembre 2015

Quanta consapevole sofferenza in questi versi... dove si sfiora anche il concetto di non voler più volare ...per non dover guardare in basso tutto l'odio e la distruzione che ci circonda. Solo un soffio di speranza nella chiusura... ci ridona un piccolo sorriso.

Patrizia Ensoli18 novembre 2015

Un dolore sordo si espande dentro l'anima neppure l'innocenza poggia i voli sulla certezza, e un mondo dove la bontà è soppressa dall'ipocrisia la violenza un cibo che uccide il volo sul mare dell'amore. La chiusa esprime l'unica speranza, l'unica certezza!

nemesiel18 novembre 2015

Dolente, accorata poesia che d'istinto si condivide ...eppure io credo e spero ancora "nell'intima bontà dell'uomo"...lo diceva una ragazzina ebrea settanta anni fa... non ripiegamo le ali, non facciamolo anche se ferite quelle ali sono nate per spiegarsi

Sara Acireale18 novembre 2015

Eppure non c'è soltanto male in questo pianeta pieno di contraddizioni. C'è anche del bene soltanto che è silente, nascosto, viene occultato e non fa notizia. Ebbene, cerchiamo di aggrapparci con tutto le forze a questo bene, facciamolo emergere senza paura e senza reticenza. Se saremo in tanti, forse potremo ridonare un po' di sorriso al pianeta

Alberto De Matteis18 novembre 2015

Ed in questo inadeguato cielo, mi par di udire l'eco dell'ultimo verso della Divina Commedia: l'amor che move il sole e l'altre stelle. Una bella lirica che, nonostante tutto, infonde fiducia e speranza ed infine l'Amore vincerà.