Qui isolato
Non ho scelto la mia vita
quest'incubo continuo
buio percorso al sole
di quest'altra mattina
che una lacrima vagheggia
nell'anima imperiosa
di molte avversità,
ho chiuso la porta
andando via colpevole
mentre tutto rumoreggia
in un luogo sacro
di purezza.
Punite il loro altero
passo rumoroso,
le parole insane ululate
e gli sguardi pirati
solo per farci del male,
chi sono queste larve
di umanità
credute laiche conquiste
di divinità.
Non ho scelto questo mosaico
di ingiurie e maldicenze
mi trovo qui isolato
luce di virtù bandite
da questa civiltà
padrona e onnipotente
vince la viltà
quello che di scandalo vive
nutrendo la vista impervia
di poco tempo inutile
amor che sei l'unico
bivio per perdersi.
©
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