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Uomini 21 novembre 2015 · lettura 1 min · 1712 letture

Tra tempeste di sabbia

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
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Bellicoso è il vento sulle dune sangue d’oriente il cuor che piange e sabbie bruciate dal senno dei dannati non potrò gioire sul siero dei fratelli Nobili sabbie infangate d’acido Demonio con lingue di lame i versi d’un rito illusorio olocausto agli sguardi del cielo Visi bendati le tenebre sono anime senza orizzonti straziante è il dolor di Dio al bollente pianto di pace Lacrime in nero sui prati della fede che al pensiero d’esser estinta irascibile Lui mi ha detto nulla saprà più di Paradiso
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L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

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Commenti (6)

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Rosita Bottigliero21 novembre 2015

Persone allo sbaraglio che lasciano spazio al vento che trascina... Molto bella. Complimenti

Luciano Capaldo21 novembre 2015

Fra sabbia e lacrime, radici perdute, rimane solo il vento a condurre l'anima. Una poesia fortemente evocativa come la stessa musica abbinata. Molto particolare .

Francesco Rossi21 novembre 2015

L'anima, il poeta esprime con gli elementi una sintesi di quello che avvolge o meglio ci avvolge.

Silvia De Angelis21 novembre 2015

Versi originali, e molto significativi, su un tema di grande attualità, che spiazza gli animi, per la sua assurda violenza Poesia molto apprezzata

Sara Acireale23 novembre 2015

Nulla saprà più di paradiso. No, non è più possibile che tutto sia come prima: la violenza è stata immane. Forse c' è uno scontro di potere ma a farne le spese sono sempre (in qualsiasi parte del globo) le vittime innocenti. E' normale, in questo frangente, provare paura. Però penso che soltanto sulla paura non si costruisce niente di buono. Bisogna adoperarsi per risolvere il problema, per fare in modo di neutralizzare comportamenti aberranti

Grazia Denaro25 novembre 2015

Un immane Apocalisse s'è abbattuta nei paesi d'oriente, ma stavolta voluta dalla cattiveria e dall'odio di gente che si trincera dietro fasulla religione per perpetrare crimini orrendi, distruggere città e siti archeologici per pura ignoranza, arretratezza e pazzia esaltata dal delirio d'onnipotenza e rafforzata dalla droga. Gente pericolosa con il cervello indottrinato di falsi ideali, perciò alquanto pericolosa. Vari attentati a macchia di leopardo fra Parigi e l'Africa hanno perpetrato solo pochissimi giorni fa. Una lirica che rispecchia il rammarico e la paura di questo triste tempo che stiamo vivendo. Il mio plauso!