Roma ai tempi der terrorismo
Felice Di Giandomenico
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Pace n’do stai, fatte vede
ce sta n’casino in giro
che nun ce se crede.
N’do stamo annà?
In tram, in bus e n’metro,
co sto timore
che come na mignatta
te s’attacca dietro.
Tu cerchi da reagì,
de sdrammatizzà,
ma d’istinto pensi:
anche stavorta
ce stanno a cojonà.
Dovemo da sta tranquilli
che nun succede gnente,
perché se de paura se morimo
er gruppo nero è già vincente.
Da destra a sinistra
voleno cazzate,
tanto a quelli che je frega,
c’hanno le auto blindate.
Morale:
So tutti bravi a dispensà consigli
quanno er pericolo te spanna appena,
li cazzi so de chi ogni giorno fa fatica
a mette n’sieme er pranzo co la cena.
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L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
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