Accordo maggiore

Sei stato osteggiato
con sguardo forbito
dal passo ostentato
di un Diminuito;
arpeggi su None
t'han fatto sentire
sfrontato burlone
del vano apparire.
Dai suoni bandito
con pressapochismo
tessendo l'ordito
con puro snobismo;
soffrendo dolori
di tristi ballate
fra toni Minori
ed autofrustate.
Suonato ai falò
con corde scordate
subisti sfottó
da note schifate;
icona e tabù
d'ironici canti
per Settime più
bossanoveggianti.
Accordo Maggiore
sospinto da gioia
risuona d'amore
carezza la noia
invadi lo spazio
rallegra e separa
dal cuore lo strazio
dal netto la tara.
Non è colpa mia
se sono un musone
se a me l'allegria
mi fa un po' frescone.
Adesso t'imploro
accordo solare
cotanto disdoro
mi puoi perdonare?
©
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L'autore
DaviD
Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori
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