La poesia

Non è nel mio interesse
scriver la più bella
raccolgo qui il mio verso
per non dimenticare
i fogli che ho sparso in questa vita
condenso le parole
per poi legarle
con lacci stretti
affamati di carezze
di memorie
di sguardi lontani
oltre il ticchettio sordo
della lancetta
spezzata dal tempo
cerco di spiegare l’inspiegabile
per illudere ancora questa vita
lo faccio
senza cercar consenso alcuno
guadando un orizzonte virtuale
fatto di parole mute
che a volte
mi soffocano il respiro
e poi scorrono
come rivoli di sale
tracciando nuove rughe sul mio viso
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Luciano Capaldo26 novembre 2015
Mi piace! La poesia o larte dello scrivere in genere nasce dal cuore e per il cuore. La necessità di esternare è soggerrtiva ma diventa bene comune, mondiale. In essa confluiscono non solo le emozioni di chi scrive ma anche e soprattutto di chi legge. Si emula, ci si riconosce, la poesia insegna e può. Il mondo ha bisogno di poesia e di poeti quindi alla fine è una missione, condivisione. La poesia non è forma scritta ma solo... cuore!
Umberto De Vita26 novembre 2015
Forse i poeti sono dei visionari, ma quando presentano versi sublimi, diventano dei maghi, maghi della parola che fà presa sui lettori anche se distratti. Mi è piaciuta. Complimenti.


