Davanti a una donna bella e giovane
Luciano Tarabella
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Quando vedo una donna bella e bòna
mi si piglia dimorto bonumore
e ni guardo, magari per tre ore,
ir viso, ir culo e tutta la perzona.
Però se, dioperbene,è assai puppona
allora si che sento ir battìore,
dovento rosso, cambio di olore
e mi devò buttà s'una portrona.
E mentre, lì sdraiato, sbuffo e sogno
tutto ir meglio dell'eros sopraffino
degno d'una topona così rara,
che ve ne parli nun c'è bisogno,
mi guardo, a collo torto ir mi cencino
e penzo, fra di me, che nun c'è gara!
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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