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Amore 29 novembre 2015 · lettura 1 min · 1907 letture

Giano Bifronte

A
Adriano Lungosini 170 poesie pubblicate
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L'ispirazione è un dono del cielo il colore di un fiore lungo il sentiero una ghirlanda bianca su un melo il fuoco che scalda un cuore sincero La poesia è come un vago barlume di luce solare da dietro un monte nella vita che è turbinoso fiume vuol risalire fino alla sua fonte L'amore è fragile e potente un sentimento tenero e forte che improvviso il cuore sente e della vita dischiude le porte La lussuria è un nemico strisciante si nasconde ma prima o dopo torna è vecchia e forte come un elefante e la mia anima rende disadorna Il sentimento perverte in cupa brama il calore dell'amore cambia in gelo l'oscura bestia nell'animo richiama e sulla mente getta un lercio velo Schiava ti vorrebbe in catene per soddisfare ogni abietta voglia scorre come veleno nelle vene e dell'inferno fa varcar la soglia
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dentro di me ci sono due anime. Tu non vedi nessuna delle due, ma vorrei mostrarti la prima, quella bella. Purtroppo sarebbe inevitabile che prima o poi tu scoprissi anche la seconda, quella brutta.

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L'autore
Adriano Lungosini

Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe

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Commenti (1)

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Alberto De Matteis29 novembre 2015

Proprio come Giano, divinità bicefala... il bravo Autore afferma che in ognuno di noi vi sono due anime in eterno conflitto tra di loro: una buona e bella mentre l'altra cattiva e brutta. A tal proposito mi piace ricordare quanto scriveva Ovidio: "Video meliora proboque, deteriora sequor... vedo le cose migliori, ma poi seguo le peggiori". Si tratta d'una lirica dallo stile classico (strofe tetrastiche con rima alternata) e dal contenuto significativo