Giano Bifronte
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
Proprio come Giano, divinità bicefala... il bravo Autore afferma che in ognuno di noi vi sono due anime in eterno conflitto tra di loro: una buona e bella mentre l'altra cattiva e brutta. A tal proposito mi piace ricordare quanto scriveva Ovidio: "Video meliora proboque, deteriora sequor... vedo le cose migliori, ma poi seguo le peggiori". Si tratta d'una lirica dallo stile classico (strofe tetrastiche con rima alternata) e dal contenuto significativo
