Al di là del bene e del male

Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori
Commenti (5)
In così poche parole completamente racchiusa l'essenza del bene e del male e, come l'autore sottolinea, si va anche al di là . La nebbia di un'immaginifica miopia non sempre ci permette di vedere così chiaramente... Molto apprezzata
La poesia è miopia dell'anima a volte, addolcisce quanto di spigoloso c'è. Molto apprezzata.
La potenza della poesia e dei poeti. Riuscire a usare la miopia per smussare i difetti o per amplificarli . La poesia è un lusso per pochi o per tanti, chissà però se tutti i poeti la utilizzano per altruismo o forse solo per egoismo. Come dire che forse taluni parlando dei difetti del mondo riescono a nascondere i propri e a giustificare così il proprio essere sbagliati. Qualcuno ha detto che il mondo ha bisogno di poeti... Complimenti all'autore che in pochissimi versi ha saputo con eleganza concentrare un argomento così importante ; la miopia dei poeti e quella dell'uomo.
Magia della poesia che può addolcire ogni cosa. E qui mi piace citare una frase di Wystan Hugh Auden: "La poesia può fare cento e una cosa, rallegrare, rattristare, turbare, divertire, istruire - può esprimere ogni possibile sfumatura di sentimenti e descrivere ogni immaginabile tipo di evento, ma c'è una cosa che tutta la poesia deve fare: lodare tutto quel che può per il fatto che è ed esiste" Un plauso al bravo Autore, che, in pochi versi, ha saputo trasmettere al lettore queste sensazioni particolari.
Quei versi che sinuosi corteggiano l'estro del solitario poeta piallando dolcemente gli spigoli d'una stella che chiamiamo poesia. Cosí non ci facciamo più male...




