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Introspezione 8 dicembre 2015 · lettura 1 min · 2028 letture

Fastelli d'invisibile

DaviD 63 poesie pubblicate
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Pensiero vibra prigioniero d'assopiti neuroni. Di seme cosparge contorti meandri, levigate tracce di sé affastella d'invisibile. Fuggevole inconsistenza sconvolge silenziose grida, in espressivi ectoplasmi di taumaturgici dolori, genera dedali inetti di rettilinei calmierati, elude connessioni, foschie di riflessioni inaridisce. Emicranie nascoste in desertici paesaggi d'analisi inevase, veicoli in panne, inerme l'inquietudine d'effimeri vocaboli, eterei macigni di polistirolo, inafferrabili facezie grevi di astratte percezioni doloranti. Poetica catarsi, obnubilato ricordo fugace reflusso vano, pacca su una spalla senza mano, senza spalla. Catena arrugginita di sinapsi che non riesco più a sbrogliare.
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Che dire, la rileggo dopo sei mesi e la trovo bella, vibrante, colta, irraggiungibile. Chiara e contorta, pretenziosa e modesta, ermetica e onesta. Mi sembra scritta da un altra persona e ci trovo completamente me stesso.17 giugno 2016
L'autore
DaviD

Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori

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Commenti (8)

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zani carlo8 dicembre 2015

Un viaggio a caduta libera tra meandri indescrivibili di labirinti mal illuminati... ossia la propria mente... un groviglio di sinapsi e gangli nervosi... che comunque sbrogliano la matassa se fuoriescono versi così espressivi e per paradosso coesi tra loro.

Anna Di Principe8 dicembre 2015

E' un viaggio della mente ad una forte velocità, che appassiona e trascina e non si può terminare la lettura di nessuno dei versi, se prima non ci si è calati in questa spelonca di sentimenti ed emozioni. Una voce poetica d'indubbia espressività ...molto apprezzata.

Paola Riccio8 dicembre 2015

Un aggrovigliarsi di pensieri e immagini che ci proiettano nella mente di chi scrive, rettilinei calmierati, macigni di polistirolo, ricordi obnubilati, la resa davanti alla vita... ma la mente va per conto suo. Opera maestosa e significativa per menti che non riescono a sbrogliare la matassa.

S
Sabyr8 dicembre 2015

Un vorticoso, tortuoso viaggio nelle dinamiche mentali così complesse e affascinanti tanto quanto questa poesia al massimo dell'introspezione. Si è risucchiati in una giostra di immagini tra sogni, ricordi, ragionamenti. Una lettura davvero coinvolgente. Molto bella.

S
Selene Petrelli Rossi8 dicembre 2015

Come un fulmine ci si ritrova in un viaggio nei labirinti della mente, tanto affascinante quanto misterioso, portandoci nel profondo di una introspezione dalla quale si viene catturati da immagini, sogni, realtà, surrealismo... Un coinvolgimento totale. C'è però un vero ragionamento in questa poesia tra sinapsi e neuroni che credo portino a fare chiarezza. Il mio Elogio.

Antonio Biancolillo8 dicembre 2015

Fastelli d'invisibile... diventano tangibili realtà nei passaggi dei versi... «Poesia dal titolo interessante e originale... dal quale scaturiscono versi mirati verso un pensiero profondo ed etereo... Ottima la chiusa ... Molto apprezzata...

Pagu8 dicembre 2015

Pennellate di pensieri che creano un quadro di vita e di idee particolare e inusuale, oltre che profondo. Il poeta ci apre tante vie dove occorre riflettere e meditare. Una lirica intensa, quasi una corsa che lascia senza fiato per il susseguirsi di immagini. Davvero grande.

Cristiano De Marchi8 dicembre 2015

Vo comparando: e mi sovvien l’eterno, E le morte stagioni, e la presente (...) ...s’annega il pensier mio: E il naufragar m’è dolce in questo mare.