Fastelli d'invisibile

Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori
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Un viaggio a caduta libera tra meandri indescrivibili di labirinti mal illuminati... ossia la propria mente... un groviglio di sinapsi e gangli nervosi... che comunque sbrogliano la matassa se fuoriescono versi così espressivi e per paradosso coesi tra loro.
E' un viaggio della mente ad una forte velocità, che appassiona e trascina e non si può terminare la lettura di nessuno dei versi, se prima non ci si è calati in questa spelonca di sentimenti ed emozioni. Una voce poetica d'indubbia espressività ...molto apprezzata.
Un aggrovigliarsi di pensieri e immagini che ci proiettano nella mente di chi scrive, rettilinei calmierati, macigni di polistirolo, ricordi obnubilati, la resa davanti alla vita... ma la mente va per conto suo. Opera maestosa e significativa per menti che non riescono a sbrogliare la matassa.
Un vorticoso, tortuoso viaggio nelle dinamiche mentali così complesse e affascinanti tanto quanto questa poesia al massimo dell'introspezione. Si è risucchiati in una giostra di immagini tra sogni, ricordi, ragionamenti. Una lettura davvero coinvolgente. Molto bella.
Come un fulmine ci si ritrova in un viaggio nei labirinti della mente, tanto affascinante quanto misterioso, portandoci nel profondo di una introspezione dalla quale si viene catturati da immagini, sogni, realtà, surrealismo... Un coinvolgimento totale. C'è però un vero ragionamento in questa poesia tra sinapsi e neuroni che credo portino a fare chiarezza. Il mio Elogio.
Fastelli d'invisibile... diventano tangibili realtà nei passaggi dei versi... «Poesia dal titolo interessante e originale... dal quale scaturiscono versi mirati verso un pensiero profondo ed etereo... Ottima la chiusa ... Molto apprezzata...
Pennellate di pensieri che creano un quadro di vita e di idee particolare e inusuale, oltre che profondo. Il poeta ci apre tante vie dove occorre riflettere e meditare. Una lirica intensa, quasi una corsa che lascia senza fiato per il susseguirsi di immagini. Davvero grande.
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno, E le morte stagioni, e la presente (...) ...s’annega il pensier mio: E il naufragar m’è dolce in questo mare.






