Nefertiti (impressioni dopo un viaggio in Egitto)
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (4)
bello è il pensiero nella rivalsa del tempo riverito di cui la splendida poesia desta ...meravigliosi versi pongono il soave sul fantastico riferimento che fu ...complimenti
Impressione che mi coinvolge e affascina Poesia che rievoca in me odori suoni, meraviglie misteriose e affascinanti. Egitto con la sua immensità, ti lascia dentro delle sensazioni talmente piene e forti, da restare quasi paralizzati.
Il maestro offre un quadro poetico dove le immagini fanno da sfondo a quello che egli dona al lettore in versi. impressioni fissate, vive e mirabilmente verseggiate.
Suggestiva e affascinante lirica, in cui l'Autore ripercorre in un viaggio solitario il medesimo itinerario che anni prima aveva compiuto al fianco della donna amata. E sul maestoso sfondo delle vestigia di una fra le più antiche civiltà e lo scorrere impetuoso del Nilo, ecco delinearsi il profilo di lei che si affaccia alla memoria del Poeta e catalizza sensazioni e rimpianti. Ma il tempo non concede indugio alle emozioni e ai ricordi... Ed il viaggio continua, purtroppo, nell'amarezza solitaria del presente. Un alto componimento di pregio sia nello stile sia nel contenuto.



