Lunghi rami
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Dove non si avvertono che ricami di braci
nell’ultimo bacio, l’attenuato fragore
ora: le porte sono respiro lento,
immagino frusciare il mantello
delle case spente, e muovo l’alba
della prossima gioia
dai lunghi rami e bouquet che mi regali
e amo l’odore steso sulle dita
amo il petalo che gira e gira
finisce vivo sul cuore
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
ispirata... (poeta per te zaza)
Commenti (1)
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carla composto14 dicembre 2015
intensa ed emozioante lirica dove si respira nostalgia e rammarico ... dove i ricordi ritornano, dove l'attesa spera i una prssima gioia... il mio eogio... Chiedo scusa ma questo é ciò che mi é arrivato

