Ardua è la scelta di chi crede nell'amore

Costretto da esogeni pensieri
bombardato da estrogeni ossessivi
coesisto con chi sono e chi vorrei
in guerra con chi vorrebbero che fossi.
Cammino su tappeti mutaforma
che un passo sono rose
ed uno spine
respirando nuvolosi giorni
e notti limpide
che accendo di stelle
bipolari.
Paradossale animale
mi nutro di malinconia e gioia
ma non di noia,
in un sogno di sostenibile energia
fallito in giacimenti estinti.
Congenita imperfezione
di una macchina perfetta,
il cervello mi ha ingannato,
come un robot
che si finge migliore
del proprio ideatore.
Ma insisto, caparbio,
cercando quel pensiero sommerso
da una valanga di parole,
quel brandello.
Ed ecco che affiora Saggezza
sommersa da un mare di relitti
e rimane accecata
da un limpido raggio di sole.
Ardua è la scelta di chi crede nell'amore.
©
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L'autore
DaviD
Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori
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