Giorni perduti
Pasquale Farallo
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Sento ancora vagamente
il profumar di giovinezza
odor di viole mammole
ch’io raccolsi fino a ieri
talora m’accarezza
Giorni ormai sbiaditi
nei viali già percorsi
ed é incredibile vedere
fin dove poi si spinge
il viver di ricordi
Discreto e iniquo velo
pesante più d’un telo
spesso si frappone
tra questo mio presente
e ciò che avrei voluto...
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
Commenti (1)
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A
Anna Maria Feliciotto18 dicembre 2015
Quando un ricordo si riferisce ad un momento importante che ci ha segnato, in qualsiasi senso, è sempe vivido anche dopo tanto tempo... ed il risvegliarlo fa riaffiorare rimpianti e desideri. Molto bella e delicata, condivido.
