Moti dell'animo e vocabolario
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (4)
Ma come si fa a dire che solo i grandi poeti hanno saputo avvicinare la parola al loro sentire. Per noi il loro sentire è quello descritto. Nell'uso del sonettofortunato mezzo letterario che risponde a leggi di metrica e musicalità (suono)è permessa la satira l'ironia. Esso ha caratterizzato tempi in cui questa realtà era necessaria. Nessuno qui può presuntuosamente ritenersi un grande poeta, almeno per modestia. Personalmente trovo questo autore persona di grande cultura ed ironia espressa in versi di grande stile e capacità musicale, fluidità e forte liricità.Esistono però anche Nobel della poesia come Wislawa Szymborska che, con ironia e in modo prosastico, hanno trasmesso umana realtà arrivando al cuore del lettore con lucidità e crudezz
Dell'ignoranza poetica ne faccio mia forza... E riconosco... volentieri chi poeta è. Commento vale solo se sincero... certe ritmiche non appartengono alla mia cultura... incuriosiscono (pazienti siete?) Non pretendo certo... ascolto e se qualcuno fa altrettanto parlo... altrimenti continuo un moto perpetuo.
Onor bisogna fare a chi verseggia egregiamente, con le rime e stilo; io so come un autor chiosare deggia... ...leggendo ivi, mio intelletto affilo.
L’universo del sentire è immenso e in gran parte rimarrà inesplorato. Sentire l’immenso non equivale a saperlo esprimere con adeguate parole. Il mondo non è fatto solo di poeti ed essi esprimono le emozioni di ognuno di noi. Ci sono i poeti, quelli veri, quelli che aspirano ad esserlo, quelli che credono di esserlo, quelli che vogliono esserlo ad ogni costo. Ed è vero, solo i grandi poeti hanno saputo esprimere perfettamente il loro sentire con l’arte della parola.“Qualcuno d’essi proprio col sonetto!”afferma l’autore. Vero anche questo. Penso che il poeta Crocetti si sia dimostrato, ancora una volta, paladino del sonetto verso coloro che non amano le regole della metrica, senza voler suscitare una diatriba tra chi scrive in rima e chi no



