Il mio dovere
Alfredo Mercutello
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Non si sa cosa ci tenga infine uniti
così che non sia tutto o solo disgregazione
quel nonsenso che stanchi ci fa perdurare
come forse esseri infossati nell'insistere
cos'è che nel bordo ci distingue dal riflesso
nei vetri lisci e limpidi d'ombre simbiotiche
sentite quei palpiti d'immoto che arpeggiano lenti
e stanchi nel voto continuo d'issarsi al dovere
si è ovunque dove e come pensiamo d'essere
noi immagini presunte siamo fiere luci tra le sere le notti.
©
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