Rabbia
Marisa Amadio
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E' rabbia soffocata
la mia insofferenza
all'ambiguità di contesti
saturi di aria viziata
che intossica i polmoni
e marcisce la dignità.
Vago sonnambula
in questo grottesco carnevale
che impone nuova maschera
a ogni cambio di scena
e ingurgito vita
tra fischi ed applausi.
Vivo correndo,
su questo treno
che conta i secondi
a ogni fermata dove
incrocio occhi indifferenti
assuefatti alla mediocrità.
Generata nel paese dei balocchi
tra gli eletti dell'evoluzione
ingrasso maiali e serpenti
che alzano tempeste di sabbia
spergiurando il nulla
oltre il nostro orizzonte.
E' vietato rallentare,
cercare nicchie di idee
che riempiano la fame.
...potremmo respirare aria pura
e quel ch'è peggio
vivere a un'altra velocità.
©
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L'autore
Marisa Amadio
Commenti (1)
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s
stello cutroneo19 dicembre 2015
L'assuefazione alle cose può essere la morte della capacità di stupirsi e di scoprire nuove sensazioni e nuove emozioni. Abbiamo in noi tale capacità e bisogna farla emergere. la poetessa a focalizzare questo aspetto e lo fa con abilità poetica; complimenti.
