Paradossale progresso

Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori
Commenti (3)
Conosco la sensazione, figli concepiti troppo tardi quando ormai l'entusiasmo è svanito, abitudini consolidate sono dure a morire, ci si sente depredati del proprio tempo... si vive tutto questo con dolore, resta l'estasi della loro contemplazione.
Troppi orologi ad aspettarci tardi in premure giovani, una scelta che fa parte della vita dell'uomo. Libero arbitrio...,molto sentita bravo!!!
Il tempo giusto è quello in cui riusciamo a dare tutto l'amore che serve, quando possiamo garantire una vita sana e attenta. Detto questo apprezzo molto il lato poetico del bravo autore, il suo stile e il tocco personale che riesce a dare al proprio universo. Ottimo davvero.



