Ansia
Due marmore
nell'impeto
biforche nel mio io.
Serpeggia di nulla,
quotidianezza umana.
Semplicità.
Odo ascoltando
fremiti infantili,
come alghe di mare.
La bontà
sguscia... fior maledetto
di quell'impeto marmoreo
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Commenti (1)
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Ciccio8831 agosto 2007
Difficile la comprensione, ma comunque una bella poesia come sempre. Stai migliorando sopratutto ultimamente nel modo di scrivere le poesie, continua cosi.