Un Natale d'altri tempi

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (4)
il natale dei ricordi è un natale di bianco vestito e dal freddo pungente, ma un gran focolare e polenta fumante riscaldavano il cuore e4 rinsaldavano gli affetti... bravo l'autore che con maestria ce ne fa menzione...
Poesia introspettiva e nostalgica evoca il vero senso di una festività unicamente familiare. Le strade vuote, il freddo che appannava i vetri nelle cucine sature di odori e voci. Il vero senso del Natale " la famiglia ", dove racconti e storie imbandivano la tavola di affetti. Lirica nostalgica d'altri tempi.
Nostalgico sentimento di momenti e persone passate, nel cuore però ci sono e ci saranno sempre ed un lieve calore ancora ci riscalderà dentro. Bella e ben scritta i miei complimenti.
Mi rammenta quando noi si recitavano i vespri e la compieta per la novena, dinanzi ai ceppi ardenti degli olmi. Vi ricordate le fiamme ad olio dalle lampade di ottone, con gli stoppini di canapa? Ed i al Presepe?

