Tango e dintorni (II)
Seta gli occhi
seta i capelli
(mi svuoti mi inghiotti)
seta nera le mani
in questo esilio- grido
dell'anima.
Seta il vino e la notte
e le donne dei poeti e le tue
(e io tra loro in questo viaggio)
senti la tempesta
senti la sabbia- rabbia
la polvere
del dolore
tuo
e dei massacri,
arrivano fin qui
non ti dan pace e non lo sai
e lo sai
e la confusione non viene per caso
ora.
Playful soul
dancing butterfly
you black silk
lascia qui
il gioco della sera
e il profumo di vaniglia
e il tango sospeso
tra
versi persiani
e tamburi andini.
Te li ridarò un giorno
quando ballerai con me
il ritorno
e la milonga dell’oasi
e del deserto.
©
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