Senza titolo ultimo
Pino Penny
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La gioventù va non torna sui suoi passi
un cavallo che scappa a briglia sciolta
albe tramonti saranno gli orizzonti
fino all'immagine di quel viso giovane
che innamorò la sua prima volta .
Ricorderà forse quegli anni in cui
irrefrenabile scalpitio cederà il passo
all'andamento del natural declino.
La memoria rafforzerà la corta via
che ancora rimane da percorrere
la notte veglierà d'ore fugaci
brevi sonni con sogni quasi veri
parole poche nelle lunghe pause
di obbligati silenzi in giorni muti
dov'è la distinzione fra buio e luce?
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (1)
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Clelia Maria Parente5 gennaio 2016
Versi piacevoli a leggersi, che paragonano la gioventù a un puledto, Poesia scritta con un andamento da ammirare e non trascurare a leggersi. Molto apprezzata poeta!

