Speranza nella solitudine
Ritornerà a fiorire la speranza
almeno per un poco, tu se quiete
e calma troverai nella tua stanza
levandoti di pace la gran sete.
Tale pace che senti che s'avanza
e l'anima t'avvolge come in rete...
goditi del tuo io questa vacanza
ch'è rivo di dimenticanza, un Lete.
Se in tal momento ti saprai trovare
chiudi della tua camera la porta,
notizia alcuna non ci deve entrare
che il giornale ogni giorno ci riporta.
Ma soprattutto salva quelle ore
tenendo spento il tuo televisore!
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli2 gennaio 2016
Sento molto questa bella poesia, è vero ... si deve partecipare al mondo e all'umanità, si deve contribuire per migliorarla, ma non si può farsi annientare da tutto il dolore di essa. Lavorare nella possibilità prossima a noi, amando e essendo " bene " con ironia, allegria e, ogni tanto ... il giusto egoismo che ci salva!
