E il nulla s'accende
Maria Rosa Cugudda
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Pregherò nella tristezza
fra cuore tacito
e anima senza speranza
dove indifferenza annega
e silenzio incarna
la civiltà del gelo.
Dei freschi fiori
offrirò all’altare che mano mi tende.
Svanisce la mente
dai ricordi isolata
e il nulla s’accende per distruggere
quel nulla che l’esistenza stringe.
Ma un canto sconosciuto
fra rumore dell’anima mi prende
e vita fra le lacrime all’alba mi sorprende.
©
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L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
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