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Riflessioni 3 gennaio 2016 · lettura 1 min · 1591 letture

Brillante notte in cielo

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
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Colori e nebbia a suon di botti è l’impaziente notte irrequieta che con gioia di lacrime ribelli a invocare l’anno s’appresta Effimero è il tepore misto all’acro odore mentre soprastante alle colline pio giorno brilla d’ansimante riscossa agli indefessi occhi al cielo Io solo come un sasso nel mucchio tra case e gioia in subbuglio duri e pietosi son gli sguardi al cielo nell’apparente calca di schiumogeni e boati Cin cin come campane a melodia son sveglia di coppe impazzite ai luccicanti zampilli mentre in beffa allo spreco brillano desideri che al suolo calano come bucaneve Intanto ridondante è la speranza che mai rinuncia seppur lento il suo cammino ad annunciare tra fumarole e agglomerati abbondanza di pace amore e fantasia
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L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

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Commenti (5)

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Sara Acireale4 gennaio 2016

Una suggestiva descrizione della notte di fine anno... Si dà l'addio al vecchio anno con musica, brindisi e spari. Ci si vuole stordire e dimenticare il passato con balli e baldoria, i cin cin si sprecano e facciamo pronostici a non finire. Nel nostro cuore abbiamo la speranza di un nuovo anno diverso e migliore che porti pace, amore e serenità

Luciano Capaldo4 gennaio 2016

La vita è sempre con due aspetti. Forse il capodanno rappresenta l'ubnico momento in cui si avverte di meno presi dalla effimera gioia di qualche secondo per poi rassegnarsia ritornare come prima. Spreco, luci, cin cin e altro il tempo non si può spezzare e con esso nemmeno la gioia la si può inventare o dimenticare il proprio dolore o restar ciechi e sordi di fronte a quello degli altri che nel 2015 sono stati tanti di più. Una lirica apprezzata soprattutto per la velatura malincoinica e che rappresenta anche un monito, un invito alla sobrietà del materiale in favore di maggiore umiltà ed esser prodighi.

carla composto4 gennaio 2016

immagini che sembra quasi di vedere, una descrizione del nuovo anno che arriva e dei festeggiamenti, a volte, esagerati che tutti si apprestano a fare... basterebbe saper contenersi per cercare di non procurare danni... prendiamo questa bella lirica come un auguro piacevole e bello per il nuovo anno...

Silvia De Angelis4 gennaio 2016

Gioiosità eclatanti nel festeggiare il nuovo anno, in cui tutti racchiudono speranze di buone nuove e prosperità, cercando di allontanare pensieri di grande disagio... Versi molto apprezzati

Antonio Biancolillo15 gennaio 2016

E tra questi "Colori e nebbia a suon di botti" risalta poeticamente la stupenda chiusa... che degli ne fa tesoro per il ridondante annuncio di "abbondanza di pace amore e fantasia"... mentre i nuovo giorno del nuovo tempo bussa ansimante la sua riscossa... Molto apprezzata...