Il passante
Com'era bello andare in giro
alla fine del millennio
per i colli bolognesi
con le tasche piene, quasi vuote
Di sogni, illusioni e soldi spesi.
Immagino i vecchi del tempo
ora stranieri restii in terre lontane
granelli di sabbia portati dal vento
che nel gennaio insipiente bussa alle persiane.
Vengono allorché alla luce storie mondane
Raccolte come gocce d'acqua in sussidi nascosti
e al vento vagamente confidate
nei bisbiglii indiscreti di un passante.
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