Ultimo desiderio
Uno strappo dell'essenza
subisce giorno dopo giorno
un ispessimento che isola da essa.
Pareti circoscritte intorno,
non di pietra, non di ferro
ma di carne.
Prigione dell'interrogazione,
dove la lima del tempo la solca
e il suo movimento
è in bellissimi nauseanti colori.
Fino a voler ritornare a essere
una pennellata di blu
in un cielo terso primaverile,
per sbarazzarsi del ricordo
del pezzo che ero.
Piano, piano,
nel tempo infinito
di quel fresco cielo.
🌐
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L'autore
Pietro Chiappa
Sono nato nel 1982. Mi piace la matematica pura e lo studio del numero, purtroppo lo faccio d'autodidatta a causa del tempo che mi manca. La poesia la considero come la matematica, è essenziale nella vita di una persona.
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