Nel gioco dell'incanto

Mani piccole e profumate
di latte e sole,
ridono al celeste respiro
scucito dal vento e lasciano il filo.
Strisce dipinte nei coriandoli
accesi dai mille colori-
La meraviglia spalanca
le mute palpebre dell'ombra.
Palloncini danzano e volano
nel velo dell'Oltre.
-E tu ora lo senti? Si...è il gioco dell'incanto!
Nell'antica e tatuata memoria
di un sogno smarrito.
E vive ancora nel palpito
dell'immobile fiaba,
alla malìa chiara accesa dall'aria
e si nutre la bimbo- magia.
Ed è già Festa!
Nel gioco del libero- incanto.
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Commenti (2)
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Grazia Denaro13 gennaio 2016
Ai bimbi basta poco per essere felici, specialmente quando palloncini colorati, o aquiloni si librano nell'immensità del cielo blu. Pare loro una magia che muove tutti quei meravigliosi colori per il cielo spinti dal vento a formare meravigliose coreografe. Anche noi ormai grandi abbiamo ricordi di quei giorni festosi che ci rendevano felici nell'ammirare quant'è bella la libertà che dona il vento. Lirica ricca d'immagini gioiose che ho molto apprezzato. Il mio plauso!
rosanna gazzaniga16 gennaio 2016
Un filo lasciato libero per vedere le acrobazie di un volo ...un gioco infantile che a volte si ripropone negli adulti, perché solo nei bimbi è insita la spontaneità e la capacità di gioia. Versi bellissimi!

