Pietas
Pier Giorgio Cadeddu
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Ho polvere da spargere stamane
sopra il brillare lattiginoso degli occhi;
sottilissima e eterea prospettiva
di ricambio di luce
per l’ascolto dei miei feroci anni,
senza pietas,
nel silenzio dei vuoti di vita dell’ora prima
bolle iridescenti di diversità pagana:
eterogenesi di sogni interrotti.
Riprenderò domani un lento gocciolare
solitari cammini per santuari di campagna
dove il sacro è profano
e i profeti hanno pause da amare
tra le querce ed il cisto.
Pietas.
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L'autore
Pier Giorgio Cadeddu
Commenti (2)
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Anna Di Principe13 gennaio 2016
Si cambia prospettiva spesso per un percorso interiore molto profondo con un sentimento che induce compassione e rispetto... alla ricerca di cammini più sereni e colmi d'amore. Riflessioni e sentimenti descritti con un lessico luminoso e fervido... lirica molto apprezzata. Complimenti!
Grazia Denaro13 gennaio 2016
Un percorso interiore serve a far chiarezza in noi stessi, le riflessioni fuori dalle influenze di altri ci portano a capirci meglio ed a capire cosa veramente desideriamo di fare nella nostra vita. Adottare la pietas, purché equa, su noi stessi e sugli altri è un grande segno di carità. Versi apprezzati!


