Chissà cosa Pensi?

Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
Commenti (5)
La grande mobilità del pensiero che vola, va e permetyte di viaggiare, esplorare e tornare indietro vivere e rivivere. Belle considerazioni ed immagini. Il pensiero è libero e non ingabbiabile e questo lo rende speciale come questa lirica che stimola riflessione e contemplazione introspettiva. Molto apprezzata per struttura e chiaramente contenuto.
Chissà cosa pensi?... Con questa domanda inizia il suo percorso di versi che sanno prendere una strada che non è mai la prima che si vede... e così volano i suoi pensieri... tra sentieri che vanno oltre il primo pensiero ...oltre quello che ti conosci... che si conosce... così da ritornare su vecchi passi per poter scoprire quelli che si devono camminare ancora... Molto apprezzata nei passaggi e nelle immagini verseggiate...
lirica di versi equilibrati ed elleganti dove l'introspezione vaga in ricordi sembrano perpetrarsi nel presente. Bella davvero
Il pensiero, ha scritto Pascal, fa la grandezza dell'uomo. Per questo occorre saper dosare i nostri pensieri con la ragione e con il cuore scevri da condizionamenti esterni, che possano inficiare la bontà degli stessi.
Versi eleganti, lievi come un sussurro, in un narrare con movimento visivo le emozioni nascenti dal cuore. Libero pensiero che fluisce e modula nuove emozioni. Il mio elogio





