Fata Morgana
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (4)
"Fata Morgana ha già cambiato ogni profilo, aspetto a parlare prima che l'illusione si sia mossa. Poi scopro il confine che dall'infinito vola dentro di me"
Un miraggio, quello della Fata Morgana, che produce, a mio modesto avviso, effetti piacevoli. Ricordi di un tempo passato. Nostalgia o malinconia si confondono per poi essere subito superate dall'ipatto violento con una realtà nient'affatto silenziosa rilassante ed evocativa. Un modo riportare i piedi in terra violento ma reale. Una serie di versi di grande eleganza e bellezza poetica. Il mio plauso Maestro.
Illusione ottica che dona al poeta il miraggio emotivo e caro dei tempi lontani. (Ovvio, è chiaro) Sonetto elegante, in questo caso coinvolgente dove ogni lettore può riscoprire quell'illusione, ripercorrendo il rimpianto dell'età più verde. Brusco risveglio nella chiusa, purtroppo ciò che è stato, non torna più!
Sarà la magica rifrazione della luce fra le meravigliose colline fiorentine che ricongiunge il Poeta ai ricordi d'infanzia, a quel Mugello di un tempo ormai lontano. La nostalgia scaturisce dalle sfumature dei colori accarezzati da quella luce, così cara all'Autore. Il rumore di un motore ed il traffico riportano il Poeta alla realtà d'ogni giorno. Un componimento d'alta classe poetica.



