Bambini di strada (Meninos de rua)
Pasquale Farallo
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Angeli indifesi
vaganti nella notte
avvinti, sospesi
sotto un cielo inclemente
che sputa lingue di fuoco
sulla pelle devastata
Bambini calpestati,
da tutti abbandonati
ad un lento, inesorabile destino.
Sul viso lacrime amare
come rivoli di fango
e vite sporche di bugie
Di sorrisi strappati
svuotati, annientati...
Una vita di stenti e di violenze
di abbandono e povertà,
indicibile delirio
di questa spoglia società.
Angeli perdenti, morenti
agli angoli delle strade
bisognosi solamente
di profondo infinito amore,
del nostro umile conforto
e dell’altrui e nostro perdono
©
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
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