Sogni e illusioni
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
"In fin dei conti, l'uomo è nient'altro che una macchina! ": ricordo che, da bambino, non capendo bene, sentivo da alcuni adulti dire ciò. In queste, come al solito, chiare e perfette quartine di endecasillabi a rima alternata Lorenzo Crocetti ci illustra, in modo garbatamente spietato, codesta verità. Le speranze volano, le illusioni si rivelano un mito e chi spera si mostra per quello che è, un credulone, quando è messo di fronte ai fulmini (quelli sì, veri!) della vita. L'automobile di cui sopra, che sembra quasi un essere umano quando noi la riempiamo di orpelli, di ninnoli e di cianfrusaglie, torna ad essere un ben poco attraente ammasso di lamiere subito dopo un grave incidente!