Vorrebbero giocare
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Se da quegli occhi
li hanno guardati depredandoli
del pane delle case
abbandonati
fuori dal mito dell’infanzia
nelle stanze del disamore
a costruire giochi, per non giocarci
Da quegli occhi
sono state sotterrate albe d'oro
sotto congegni dolorosi
tra mani piccole, che sgranano la storia
dalla parte del buio
Nel mirino freddo delle sentinelle
non si immagina orgoglio
e gli orologi battono un tempo
troppo lontano dalle corse libere
nelle piazze al sole
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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