Sulla spiaggia
Non mi commosse
un tramonto,
la bellezza
di un paesaggio,
nè la luna
che i tetti rischiara
o il movimento costante
delle onde
che sulla spiaggia
tutto riporta.
Mi commosse
piuttosto
della natura il potere,
sapere
l'estinzione dell'uomo
evento certo
a cui assisteranno
impotenti
nonostante
la loro sapienza.
Tutto avverrà
per sua mano
e noi
non ci saremo.
©
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L'autore
Carlo Marconcini
Io scrivo per aiutare i miei occhi, scrivo perchè sento la memoria che mi sta abbandonando e mi affido allo schermo affinchè resti con me e con te se mi leggerai.
Commenti (1)
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Willy Zini18 gennaio 2016
Uomo creatura fragile e stolta nel non rendersi conto dei propri limiti, e così la natura non tarderà ad abbattere con la sua potenza nuove "torri di Babilonia". Bello il passaggio dell'uomo sapiente che, nonostante sia cosciente della fine che s'avvicina, nulla può fare per fermarla in tempo. Complimenti, l'ho trovata particolarmente significativa!
