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Riflessioni 22 gennaio 2016 · lettura 1 min · 1349 letture

Proiezioni

elena rapisa 602 poesie pubblicate
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E' pianto la pioggia che scivola sui vetri, un vento traverso le impone la rotta e nello scorrere si fa tristezza, va a formare esili nastri quali rigagnoli sempre diversi. Lo sguardo si perde là, dove ancor veglia, vigile occhio, l'insonnia di un lume Ha richiami di fiera il vento, custodisce i segreti di colline spettrali avvolte in mantelli di nebbie e aspro risuona l'amaro respiro degli ulivi. Con deciso piglio il grigio respinge a terra il filo di fumo odoroso che non s'innalza oltre i camini lo inclina, lo piega, lo disperde. Nella stanza tacciono persino i sogni; infreddoliti e stanchi si scaldano all'ultimo tizzone che piano si consuma con sacrificale guizzo. L'uomo ha chiuso gli occhi: crea i suoi fantasmi.
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L'autore
elena rapisa

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do

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Commenti (3)

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s
santo aiello22 gennaio 2016

Momenti notturni, di ombre in movimento. Lo stagnare del tempo e la fuori il mondo che piove le sue incognite, le sue paure. Una descrizione accurata, sembra di esserci in quella stanza, in quella vita. Davvero notevole, lirica attenta, esente dai luoghi comuni. Molto apprezzata.

a
annamaria vezio22 gennaio 2016

Meraviglia per intelletto sensi e anima. Sospiri silenziosi a consumarsi verso per verso. Superbo ognuno. Stupito incanto la chiusa.

Antonio Biancolillo24 gennaio 2016

Il tempo della rimembranza e le proiezioni delle proprie ombre... accendono la memoria di un vissuto nella consapevolezza della pioggia di oggi... priva della sua dimensione tangibile e reale... dentro una stanza che non ha più pareti dove appendere sogni che non s'involano più...mentre la notte inizia il suo viaggio tra fantasmi nascosti... Le ultime due strofe e la chiusa finale... stupende immagini tra i versi profondi e malinconici... sanno condurci abilmente in un percorso che scuote nella profondità le emozioni... facendoci partecipi delle sue proiezioni... Molto apprezzata...