Alla stazione dei sogni
Alla stazione dei sogni parte il treno dell'inconscio;
Sventola la gente un fazzoletto,
e le carrozze profumano di desideri.
Giaci con me mio giovane amore,
lascia ch'io ti protegga da ogni bestia feroce.
Non guardare aldilà del finestrino,
la parata di strane creature,
non udire tesoro i macabri ululati.
Stringi forte il mio cuore al tuo,
affinché diventino un tutt'uno.
Binari di grigie cartillagini,
bianche nevi di un sogno dell'est,
inebriati da un odore alpino di rododendro...
...perduti e beati sotto calde coperte.
Alla stazione dei sogni parte il treno dell'inconscio.
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola5 settembre 2007
fortemente psicologica, impatto cerebrale alla chiusura! lettura impegnata!