Quello che ero
Quello che ero
non lo ricordo
e se è viva mia madre,
e mio padre dov'è?
Ho attraversato la notte
delle stelle traccianti,
oggi mastico
questo pezzo
con la mia insufficiente
dentatura malata
e diritti non ho
né coraggio
o speranza.
Certo non so
se pioverà questa notte
se il gelo
o se ancora di nuovo
sognerò
che sono stato bambino.
©
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L'autore
Carlo Marconcini
Io scrivo per aiutare i miei occhi, scrivo perchè sento la memoria che mi sta abbandonando e mi affido allo schermo affinchè resti con me e con te se mi leggerai.
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