Viceversa
Aldo Bilato
1298 poesie pubblicate
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quando si fissa un punto sul soffitto per tanto tempo
durante una malattia
cercando d'assumere una posizione antalgica
che ci permette un po' di sollievo
il tempo passa più veloce...
non solo il presente e il passato ma...
in maniera distorta ed efficace anche il futuro...
la resa che avviene durante il letargo del dolore
è paragonabile all'innamoramento...
ci s'immerge in un'estasi dei sensi
in cui tutto si colora di varie e intense sfumature
la diversa motivazione incontra le stesse modalità
ed è per questo che spesso la passione
si crogiola nel dolore e nell'altro...
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L'autore
Aldo Bilato
Commenti (1)
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Rosetta Sacchi26 gennaio 2016
Poesia introspettiva che offre spunti di riflessione, pone interrogativi e nel contempo si preoccupa anche di fornire risposte. Il tutto racchiuso in un poetare dallo stile molto particolare ed accattivante. Forse fissare un punto nel soffitto davvero aiuta, distrae dal porre attenzione al vero problema, forse a forza di fissare quel punto, alla fine si cade in una specie di torpore analgesico. Originale il paragone con l’innamoramento e l’estasi che ne deriva. I guai ricominciano quando ci si sveglia da questa specie di letargo. Intanto mi godo appieno questa poesia!

