Auschwitz
Diana Blancato
122 poesie pubblicate
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Evoca crimini efferati
il male assoluto,
il genocidio più assurdo,
centinaia di uomini
passarono per i camini,
nero fumo che
annebbiò le menti
offuscò le coscienze
facendo del cielo
un immenso cimitero
ebraico,
lì i deportati vessati,
disumanizzati
morivano di stenti,
lì il silenzio è rotto
dagli urli della Storia,
lì aleggia ancora la morte.
Non si dimentichi
l'orrore!
L'indignazione per
il racconto dell'abisso
mai si plachi.
©
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L'autore
Diana Blancato
Diana Blancato è nata a Torino, risiede a Roma, docente di Lettere al Liceo Pedagogico, ha elaborato una monografia su Cosimo Moschettini economista pugliese del Settecento e la biografia di Antonino Pizzuto, questore durante il Fascismo ed esponente dello Sperimentalismo. Ha pubblicato nel 2007, con Aletti Editore
Commenti (2)
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Grazia Denaro26 gennaio 2016
Notevole testo... per non dimenticare l'orrore di distruzione e di odio perpetrato! Notevole testo. complimenti!
e
emiliapoesie3926 gennaio 2016
una lirica per ricordare e far ricordare ai posteri il genocidio perpetrato a... tanti esseri privati della vita nel modo più disumano... dolorosamente questa è storia...

