Percezioni dentro
Giorgio Lavino
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Sento il bisogno di abbandonare
il gesto monotono dei giorni.
Sento la rabbia andarsene lontano,
la debolezza della ragione
avvicinarsi piano piano
Sento il mare dei silenzi
perdersi nella tempesta quotidiana.
Sento la danza dei frastuoni
farmi la festa ogni giorno.
Sento il refrain dei soliti passi
tenermi compagnia per giorni e mesi.
Sento le voci del passato
lamentarsi dei miei mutamenti.
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (1)
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S
Sabyr28 gennaio 2016
Mi piace questo percepire, questo ascoltare sé stessi i propri conflitti, le proprie paure, il fluire delle sensazioni, le voci interiori. Dà un senso di dolce malinconia e al contempo di liberazione. Davvero apprezzata.
