L' uomo
Impacciato,
commosso,
provato,
chi è l’ uomo,
se, tremante,
accarezza un candido viso
e, sfinito,
lascia trapelare
un brivido
lungo il pendio
della propria solitudine.
Timoroso del futuro,
assetato del presente,
disilluso del passato,
l’ uomo riflette su se stesso
i raggi opachi
di una cupa sorgente di luce
e snocciola ad uno ad uno
gli infiniti segreti
della sua esistenza misurata.
L’ uomo scruta silenzioso
il pensiero ed il dolore,
la pazienza ed il mistero,
la passione e la gioia,
la rabbia e la tenerezza….
L’ uomo osserva in disparte
l’ operato di quella scarna figura
che è il destino
e tiene nella mente già colma
le curiose ridondanze
che la vita gli ha riservato…
Cernendo e vagliando,
l’ amore compare all’ improvviso
e, prepotentemente,
si arresta lungo lo scosceso viottolo
che promana da se stesso verso il mare.
I baci dell’ amata
echeggiano nello spazio circostante
inducendolo ad un sonno
subitaneo e dolcissimo,
quel sonno che, senza dubbio,
è compagno di vita vissuta…
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Simona Scudeller5 settembre 2007
Ottima presentazione in questa riflessione sull'uomo, esaustiva e ben curata. Complimenti
