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Riflessioni 29 gennaio 2016 · lettura 1 min · 888 letture

Depressione

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
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All'improvviso il panorama cambia, sono scomparse intorno le colline più non ci sono gli alberi ed il verde, nell'aria nessun passero più vola. Di fronte a me c'è solo una distesa piatta e brulla che manca di confini, disperato io cerco amati colli ridenti e il trillo lieto degli uccelli. L'atmosfera ha un sapore di sconforto e il cielo è d'un colore cenerino, vorrei dire a qualcuno il mio tormento... ma intorno a me ormai non c'è nessuno.
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e
L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

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Commenti (6)

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Luciano Capaldo29 gennaio 2016

L'inverno della vita. Tocca natura ed umani. Soggiunge facilmente la depressione in giornate bigie e silenziose di vita anche l'anima ne soffre. Versi che apprezzo per l'efficacia e la verità. Auspicio; rinascita primaverile. Bella.

Adele Vincenti29 gennaio 2016

sentir ovattato e visione amorfa ...un lume spento e prosciugato come un fiume in secca... l'anima non ha voli dimena fra candor dei giorni inutili, avvizziti e tinti di grigiore... nessuna colpa è colpevole, muta il paesaggio e mutano stagioni... solo la speranza a ravvivar di tanto in tanto nuovi colori... apprezzata per l'importanza dei versi... auspicio a vita nuova...

Rammento quando, lungo Scarperia, da Firenzuola io volsi in Barberino; cantavo inni, io, in corso a tal cammino, verso Fiorenza vostra, antica, in via.

alias Marina Pacifici29 gennaio 2016

Un'ottima poesia che ben descrive lo stato emotivo di chi è depresso. La desolazione del paesaggio, da cui sono scomparsi i ridenti colli toscani e la sinfonia dei loro colori, il cielo cenerino e una landa sconfinata rispecchiano lo stato d'animo dell'Autore, devastato da una tristezza senza limite.

A
Antonio Terracciano29 gennaio 2016

In queste tre notevoli e preziose quartine di endecasillabi sciolti, Lorenzo ci illustra con chiarezza ciò che produce la depressione (Freud, in "Lutto e melanconia", associa la depressione al lutto, non già per una persona davvero morta, ma in qualche modo abbandonata): un paesaggio risplendente di tutti i suoi più bei colori si trasforma in un quadro grigio e anonimo; si vorrebbe il conforto di qualcuno/a per scacciare questo difetto di visione dell'anima, ma amaramente ci si accorge di essere soli a sopportarne il peso!

Luisa Molinari29 gennaio 2016

La persona colpita dal mal di vivere si ritrova sempre sola, sempre. C'è un velo davanti ai suoi occhi che le impedisce di vedere la vita a "colori". Gli altri raramente capiscono