Polvere
paola marchi
78 poesie pubblicate
+ Segui

Stralci di peccaminosi pensieri
girovagavano lenti,
come gatti randagi
affamati di carne,
nella mia mente,
corridoio
di urli e gemiti.
Le mie unghie
graffiavano,
senza pace,
spigolose querce.
Ne scolpivano i tronchi,
che stillavano sangue,
imbastendo
la terra di letame,
specchio
delle mie putrefatte lacrime.
Erano schiaffi di vento
in poltiglia,
le rozze foglie,
ormai melma
di un amaro rimpianto.
Vergognosi gli abiti strappati
sul mio corpo nudo,
acquitrino
di un amore perduto.
Naufragata
la mia anima
in un intruglio
d' illusione.
Un uomo senza cuore
l'aveva ridotta
in polvere.
Uragano di palpiti,
i miei sentimenti,
attanagliati
dai morsi dell'oblio
in un delirio di sgomento
in fuga dal tormento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
paola marchi
Non sono poetessa, ne scrittrice, solamente una donna, che rubando tempo al tempo di una vita reale colma di numeri, obblighi fiscali e doveri morali, si immerge in un' oasi di tranquillità, nella quale esprime quella Paola, che Nessuno conosce e neppure per un attimo, immagina che possa essere Lei, veramente tale.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
