Come brezza
Come brezza esser tramutato
per seguirti lungo un verde prato
mentre tu lo attraversi leggera
e avverti ritornare primavera
Giocare con la tua fluente chioma
dell'erba e dei fiori portarti l'aroma
una musica intonare con i rami
che dolcezza nel tuo cuor richiami
Trovarti ritta in cima a un monte
per te rischiarare l'orizzonte
affinché il tuo sguardo lontano spazi
e la tua sete d'infinito sazi
Mentre in riva al mare sei seduta
e dal mormorio dell'onde sei rapita
la tua pelle d'ambra io rinfresco
le tue labbra vellutate io lambisco
©
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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