Pensier di Pace
Adele Vincenti
1030 poesie pubblicate
+ Segui

Roccia denudata,
viscido sasso a spaccar onda,
ansa a trattener pensiero.
Onde infuriate in visceral dolore,
strazianti impronte al cuore.
Paura... e non aver paura del
freddo penetrato fra le ossa.
Fuggi pensier oltre la scogliera vuota.
Taci non derider infranti sogni.
Taccia il vento a denudar orizzonte.
Sia opera di calma, opera buona,
sentimento umano a seminar terra.
Parole in raffiche di vento,
musica dal mare a cancellar triste lamento.
Cielo azzurro a separar nuvole oscure.
Tacete fievoli sospiri
sia bonaccia ad arrivar dal mare.
Signore Regni Pace...
Sapienza in Catarsi D'uomo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Di Principe1 febbraio 2016
Significativa lirica che coglie l'apice inquieto della tempesta marina e il momento in cui subentra la bonaccia per aprire orizzonti di luce e di serenità. Versi incalzanti e nel contempo armoniosi con immagini di grande efficacia e suggestive ...molto apprezzato il testo. Complimenti!
Umberto De Vita1 febbraio 2016
Ho molto apprezzato questo bel testo che ci proponi. Ottimo sotto tutti i punti di vista.


