La tela della depressione
La solitudine sovviene estenuante
dopo le fauci della iniziale,
deprimente tela della depressione.
Gli arti tuoi inferiori e superiori
appaiono in combutta ...
nella sostanza di una sfiancante,
immobile, statica degustazione
morale, emozionale o fisica.
Il tuo corpo macera ragnatele,
in raccapriccianti, regnanti,
in discordanti oblii.
E ti si annientano le forze,
in uno sfilato saliscendi
cupo e pur nel mistero...
fra le gabbie
di una non corretta risposta a tutto ciò.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
m
Tutte le opere →
L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!